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Vecchie patenti da 6 a 12 MG

La nuova normativa ha favorito anche i possessori della patente entro 6 miglia, che hanno vista raddoppiata la distanza di navigazione della loro abilitazione. Infatti, le patenti sia a motore che vela entro sei miglia, rilasciate fino all’entrata in vigore delle nuove norme, sono state automaticamente estese a dodici miglia senza necessità di alcuna procedura o formalità ammi­nistrativa. Il che significa che l’estensione li abilita a raggiungere quasi tutte le isole italiane, naturalmente con unità che abbiano le caratteristiche necessarie a navigare fino a 12 miglia (o, come detto sopra, abilitate senza limiti, se si rimane nell’ambito delle 12 miglia, perché vale la navigazione effettivamente svolta). Vecchie patenti senza limiti Rimangono anche valide le patenti senza limiti sia per la vela sia per il motore, rilasciate prima dell’entrata in vigore (16 Gennaio 1998) del Regolamento. E previsto che tali patenti siano sostituite nel tempo, al momento della prima convalida, con nuovi modelli.

Bollo annuale della patente nautica.

Il bollo annuale per la patente nautica è stato abrogato dalla legge n. 488 del 23.1 2.1999 (Finanziaria 2000). Aggiornamento e convalida A similitudine di quanto avviene per le patenti di guida automobilistiche, per l’aggiornamento e la convalida delle nuove patenti è previsto l’invio a domicilio di un talloncino autoadesivo. Fin quando non saranno disponibili i nuovi appositi modelli, le patenti nautiche continueranno a essere rinnovate con l’osservanza della precedente normativa. Durata, convalida e sostituzione delle patenti La patente è soggetta a rinnovo e la sua validità dal momento del rilascio o della convalida è di 10 anni, ridotta però a 5 per i titolari che abbiano superato i 60 anni e anche a meno per coloro che siano affetti da infermità fisiche o psichiche o minorazioni anatomiche o funzionali. Se la convalida viene richiesta prima o dopo la data di scadenza, la durata successiva decorre dalla data della convalida. Le patenti scadute non hanno validità e quindi non consentono al titolare di assumere il comando e la condotta dell’unità da diporto. Costui è sog­getto a sanzione amministrativa pecuniaria da L. 400.000 a L. 2.000.000. Chi dimentica a terra la patente è punito con la multa da L. 100.000 a L. 1.000.000, mentre chi conduce un’imbarcazione senza aver mai conseguito la patente nautica commette un reato punibile con l’arresto da 5 giorni a 6 mesi o con l’ammenda da 1 a 2 milioni. Per la convalida il titolare deve presentare domanda in doppia copia, di cui una in bollo, direttamente o con raccomandata all’ufficio marittimo (Capitane­rie e Uffici Circondariali marittimi) o all’Ufficio Provinciale della MCTC che ha provveduto al rilascio. Essa va corredata del certificato di idoneità fisica (in bollo) di un medico pubblico (USL o altri) con funzioni in materia medico legale, e il richiedente deve dichiarare di possedere i necessari requisiti morali e, nel caso, l’eventuale possesso di altra abilitazione al comando di unità da diporto, compilando a tale scopo i quadri a) b) e) ed O dello schema di do manda che pubblichiamo nel box a par­te. E' previsto che il competente ufficio provveda alla convalida della patente nautica in possesso a vista owero invii all’interessato, entro 30 giorni, un talloncino adesivo (da apporre sul documento) sul quale sono annotate anche le eventuali prescrizioni risultanti dal certificato di idoneità fisica.

Cambio di residenza

Per comunicare l’eventuale cambio di residenza si segue la stessa procedura di cui sopra, comunicando con raccomandata all’uf­ficio che ha rilasciato la patente, la dichiarazione sostitutiva del certificato di residenza, compilando il quadro A del facsimile pubblicato in queste pagine. La modifica viene registratasul Registro delle patenti nautiche.

Patenti deteriorate o iliegibili

Sono sostituite seguendo la stessa procedura della convalida, ma con l’aggiunta di due foto, di una marca da bollo da L. 20.000, dello stampato a pagamento (nel ‘99 L. 2.600). La validità del duplicato è la stessa del documento sostituito, che viene ritirato e comunque annullato.

Smarrimento o distruzione della patente

Lo smarrimento, sottrazione o distruzione della patente va denunciata all’autorità di Pubblica Sicurezza che rilascia attestazione della denuncia resa. Il titolare, per ottenere il rilascio del duplicato, deve presentare al competente ufficio, oltre alla domanda, in duplice copia, sullo schema citato, l’attestazione della P.S., le ricevute comprovanti il pagamento del tributo previsto (L. 2.000, causale Capo XV - Cap. 3570, da effettuare sul c.c.p. della Tesoreria Provinciale dello Stato di locale giurisdizione, utilizzando un bollettino Mod. CH quater); due foto formato tessera. Copia della domanda, restituita all’interessato, gli consente di comandare e condurre unità da diporto, nei limiti dell’abilitazione posseduta, per la durata di 30 giorni. Il duplicato della patente ha la validità del documento sostituito.